La nuova pedagogia del corpo
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VTaLKs* Phantom Corsair vs Scuotere
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Siamo dunque schiavi di padroni invisibili ? SI
Stiamo a pianificare l’evasione ma non sappiamo quando andarcene ? SI
Sarà chè ascoltiamo ancora le Sirene ? SI

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Phantom Corsair - versus - Scuòtere

v. tr. [lat. excutĕre] Agitare, muovere, scrollare con violenza e con energia in senso orizzontale o verticale, o anche in tutti e due i sensi.

scuotere la testa - scrollarla in segno di dubbio, rifiuto, disapprovazione, o anche sopportazione, commiserazione, scuotere le spalle, alzarle, per manifestare disinteresse o indifferenza o anche insofferenza.

scuotere il dito - muovere orizzontalmente l’indice in segno di rifiuto, oppure in su e in giù per esprimere rimprovero affettuoso o minaccia più o meno lieve.

scuotere qualcuno - scrollarlo con forza, tenendolo per lo più per le spalle o per le braccia, per svegliarlo o per fargli riprendere coscienza, sollecitarlo per distoglierlo da uno stato di torpore, di pigrizia, di apatia, scuoterlo dal sonno, in senso proprio e figurato dall’inerzia, dal letargo, distogliere, dissuadere, turbare, sconvolgere, commuovere, far perdere la calma, la serenità, l’indifferenza, scuotersi dal proprio animo ogni timore, ogni dubbio, ogni pregiudizio, scuotersi di dosso la depressione, il giogo, liberarsi dall’oppressione, dal tirannico dittatoriale, da una qualsiasi forma di dispotismo.

"Ché, quand’i’ sia di questa carne scosso, Sappia ’l mondo che dolce è la mia morte" (Petrarca)


Link
Libero Pensiero
http://www.thepostweb.com

il Manifesto
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il Manifesto
Vibronika è la nuova pedagogia del corpo che integra lo sviluppo del sistema Corpo-Mente con la coscienza del Sé.

Vibronika è disciplina pedagogica che si pone a livello apicale nell’apprendimento esperienziale e permanente lungo tutto l’arco della vita.

Vibronika è la nuova concezione di benessere:
il benessere come conquista personale e come baricentro della propria esistenza.

con Vibronika vengono superati i limiti delle discipline che utilizzano l’autoconsapevolezza per armonizzare il corpo con la mente.

Vibronika è scienza olistica che si apre a una ricerca-azione che diventa personale, ampliando le possibilità esistenziali per innalzare la qualità della propria esistenza e della propria percezione.

in Vibronika la parola diventa secondaria, ma acquisisce nuovi significati nella fase di ricapitolazione verbale esperienziale, innalzando e rendendo riconoscibili quei valori e quelle qualità emo-cognitive, quei talenti e tesori che giacciono sepolti nella propria inconsapevolezza, che ora finalmente sono riconoscibili e ci appartengono.

A proposito del primo libro sulla VIBRONIKA imageISBN 978-88-943069-0-3
A proposito del primo libro sulla VIBRONIKA
VIBRONIKA
La nuova pedagogia del corpo
ISBN 978-88-943069-0-3

Riflessione introduttiva di Ivano Spano

I livelli del Sé
I meccanismi percettivi subcoscienti
L’idea del corpo
Il temperamento
Educare al corpo
Vibronika: la nuova pedagogia del corpo
La rieducazione e il Sé biologico
L’integrazione olistica
Le emozioni
L’inconsapevolezza
L’armonizzazione
La smagliatura della realtà
La nostra coscienza è davvero collocata dentro di noi?
Informazione cosmica
Trascendenza, Istinto, Concretezza
Emozione, Energia, Potenza
Attachment
Estratto dal libro
(363 KB) Vibronika - la nuova pedagogia del corpo - abstract 13 pagine.pdf

cosa sono i per-Corsi VIBRONIKA ? image
cosa sono i per-Corsi VIBRONIKA ?
Sono i saperi per raggiungere i saperi e le competenze dell’individuo, protagonista della propria vita, libero dalle catene invisibili, capace di vivere. I per-Corsi VIBRONIKA si rivolgono a tutte le persone di buona volontà, stanche di sentirsi raccontare le solite storie, agli esploratori, ai professionisti della salute, del benessere e dell’educazione.


ecco i Dieci per-Corsi Vibronika
1. Liberiamoci dai parassiti psichici

Le idee parassite
I bias cognitivi e percettivi
Il pregiudizio e il giudizio
La sospensione della parola
Vivi la tua attenzione
Vivi la tua intenzione

2. I superpoteri della posizione magica

La reificazione del simbolo
Zone e dimensioni
Zona e posizione magica
I superpoteri
Forme pensiero e campo d’informazione
La smagliatura della realtà
Focalizzare l’attenzione mentre il divenire avviene

3. Amar-Sì

Amare ed amarsi
Amore amaro, dipendenza, amore tossico, amore scaduto
Vivere d’amor e morir d’amor, mal d’amore
Liberi d’amar e prigionieri dell’amor
Sano egoismo e sano altruismo
Amati e lasciati amare
Amore al mare
Amore libero e liberi d’amare
Crescere nell’Amore
Amor acerbo e Amore maturo

4. La fabbrica del destino

Mondo interiore e mondo esterno
Vivere in un sistema aperto
Leggere se stessi e il mondo
Controllo ed influenza
Schiavi dei padroni invisibili
Pianificare l’evasione
Sirene ed allarmi vari
Navigazione a vista
Navigazione con gli strumenti di bordo
Il Bivio, crisi, ponderazione, decisione, azione
Gettare l’anima oltre l’ostacolo
Il flusso foriero di occasioni propizie

5. Autobiografia come cura di se stessi

Perché è possibile imparare da se stessi
Perché non si impara dai propri errori
Io stesso, questo sconosciuto
Espressione e Volontà
Valore alla propria esperienza
Il flusso di coscienza
Io e …
Lo svelarsi come formatori di se stessi
Autonomia, autostima e autoefficacia
Curati di te stesso
Auto-riconoscimento e conoscimento dell’autore

6. Vivi i tuoi sogni

Come sogniamo
Cosa sogni ?
Leggere i propri sogni
Comprendere i sogni e il loro significato
Onironautica e il sogno lucido
Induzione di sogno lucido
I compiti da affidare al sogno
Mentre dormiamo la mente onirica lavora

7. La progettazione esistenziale

Cosa farcene della nostra storia
Comprendersi
Sogni e desideri
Punti di forza e punti di debolezza
Facciamo un test
Ci sei o ci fai ?
Probabile e possibile
Facciamo il punto
Schemi e diagrammi, la mappa non è il territorio
Cambiare gli schemi mentali
Non sappia il tuo cervello ciò che fa la tua mente
Il progetto, il giornale di cantiere e un po' di ingegneria esistenziale

8. Riprendi in mano la tua vita

Noi e l’ambiente come vasi comunicanti
Noi umani siamo animali sociali
La difesa del proprio territorio
Introversi, estroversi e tutt’e due
Propria costituzione e baricentro
Saper dire di sì e saper dire no
Troppe cose e poche cose
Dominio e controllo delle cose
Darsi e riprendersi
Attenzione e distacco consapevole
Come non perdersi di vista
Un po’ di regolette utili
Chi pilota allora ?
Buon Viaggio !

9. La relazione ecologica col paziente

Le professioni d’aiuto
L’accoglienza
L’approccio sistemico
La centralità del cliente-paziente
Paziente, impaziente, spazientito
Riequilibrio della relazione
Maieutica vs. Imposizione: approcci
Ecologia della relazione nell’ottica dell’OMS
Qualità reale e qualità del servizio percepito
Ambiente, prossemica e cronemica della relazione

10. Crescere insieme

Conoscersi ed innamorarsi
Il progetto non è un programma
La fase post-innamoramento
Sentimenti maturi equalità
Tipi di relazione, ecologia relazionale
Stili di comunicazione
Simpatia, apatia, antipatia e telepatia
Condivisioni e divisioni: il Sé nella coppia
Allontanarsi e riavvicinarsi
Accordarsi nella frequenza, nell’ascolto e nei contenuti
Il progetto comune
La coppia con gli altri, in famiglia, con amici e altri contesti sociali
Con-vivere


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VTaLKs* - Educare ai sentimenti
La base di una formazione della personalità, di un percorso verso l’adultità completa, che dura fino alla vecchiaia, passa necessariamente dall’ interno individuale. Come diceva Krishnamurti, (filosofo di origine indiana) :«la pace indivIDuale è la base sulla quale si stabilisce la pace del mondo», Questo perché l’empatia è possibile solo da una acquisizione di significato del sentimento, del sentire proprio e quindi altrui. «Educare, è aiutare la vita ad incamminarsi nelle ampie e sempre nuove strade dell’esperienza con spirito di gioia, di fratellanza, di desIDerio di bene, di responsabilità. Laddove, invece, o nella famiglia o nella scuola o nella società, il bambino è messo in una condizione di conflitto, di competizione o sottoposto alla volontà di un adulto dominatore, o impoverito nei suoi immensi poteri, o infine inibito nell’esprimersi nella sua natura e nei suoi desIDeri, egli sarà costretto alla crudele necessità di nascondersi, di snaturare le proprie sensibilità, di difendersi in un impersonale adattamento. Questa condizione è per il bambino uno stato di guerra, di sacrificio e di sconfitta, perché il suo istinto non è quello della lotta e dell’opposizione, ma della pace e di una libera e consapevole obbedienza».

Maria Montessori, medico, educatrice.

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VTaLKs* - Jung

L’indivIDuazione dell’Io in Jung avviene attuando una differenziazione dell'Io dalle istanze psichiche inconsce e collettivamente differenziarsi dall'adesione acritica alle forme massive o di moda, per passare poi all'integrazione ragionata ed elaborata modelli culturali esistenti o in divenire, in sostituzione di quelli che hanno costituito in passato come base alla crescita e che ora si dimostrano obsoleti.

Vibronika Educational propone una metodologia che si affranca dal preconcetto e lavora esperienzialmente sul qui ed ora psico-corporeo.
Link
CARL GUSTAV JUNG, intervista completa con sottotitoli in italiano
https://www.youtube.com/watch?v=_xRYbZxACE4

VTaLKs* - La centratura del Sé
L'io è dinamico ma ancorato nell'assetto, il Sé necessita di centratura che si rispecchi nel carattere per esprimere appieno la propria consapevolezza. Come si va dal gommista a controllare le gomme, bilanciare, correggere la convergenza, la campanatura, “l’aggiornamento dell’Io”, di solito, è un’azione di autoriflessione, bIDimensionalmente di facciata, un’occhiata fugace allo specchio, un calcio al pneumatico per dirsi: l’automobile è a posto, posso partire tranquillo.

Per sfruttare meglio le proprie energie, sentire i benefici del vero riposo, focalizzare perfettamente i propri obiettivi e rischiarare la mente, l’auto-osservazione va compiuta con metodo.

Spiace dirlo, ma in questo siamo già stati superati dalle macchine...
e dall’autodiagnostica.

VTaLKs* - Slow Tech

Slow Tech è un movimento che propone una tecnologia vissuta in modo più umano, dove vengono rispettati i tempi dell’interazione sociale, ambientale, famigliare.

Noi lo assumiamo filosoficamente per rispettare la natura umana: l’aspetto tecnologico sta nella sua invisibilità.

Le funzioni tecnologiche sono organolettiche, discrezionalmente fornite rispettando la fruizione psichica e analogica. Il design ripudia l’astratto concetto di estruso industriale come sinonimo di perfezione seriale e abbraccia l’antropocentrismo, per un’ ergonomia che sia emo-cognitiva di corpo e di mente.